L'ignoranza è la madre delle tradizioni.- Montesquieu
L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
L'amicizia è un contratto col quale ci obblighiamo a fare piccoli favori agli altri perché gli altri ce ne facciano di grandi.
Non ci si può convincere che Dio, il quale è un essere molto saggio, abbia posto un'anima, e soprattutto un'anima buona, in un corpo tanto nero.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
Il talento è un dono che Dio ci fa in segreto, e che noi divulghiamo senza saperlo.
Il sorteggio per via di sorte è proprio per natura della democrazia; quello per via di scelta, dell'aristocrazia.
L'ignoranza non ci farà entrare vincitori nel XX secolo.
L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l'ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
La logica è solo un modo per essere ignorante in modo abissale.
L'ignoranza è un diritto, ma molti se ne fanno un dovere.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.