Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.- Montesquieu
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
Non ci si può convincere che Dio, il quale è un essere molto saggio, abbia posto un'anima, e soprattutto un'anima buona, in un corpo tanto nero.
L'amicizia è un contratto col quale ci impegniamo a rendere a qualcuno piccoli servigi perché ce li ricambi con dei grandi.
Sono esigente, pignolo e mi lamento un sacco.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
Dove sei nella consapevolezza ha tutto a che fare con ciò che vedi nell'esperienza.
Maltrattati pure, anima mia: fra poco non potrai più gloriarti di te! A ciascuno non è concessa che una sola vita, e la tua è quasi giunta al termine, anche se tu, invece di badare a te stesso, hai riposto in quella degli altri la tua felicità.
Attenzione implica esclusivamente una cosa. La consapevolezza è molto diversa, non è esclusiva. Non è fare attenzione: è essere attenti, è semplicemente essere coscienti. Sei cosciente quando sei inclusivamente cosciente.
Non era affatto debole, era straordinariamente fragile e potente come tutte le persone forti e profonde.
È facile giudicare gli altri, ma ci rendiamo conto di quanto sia meschino il nostro disprezzo solo quando li abbiamo persi, quando ce li portano via.
Di notte steso sul letto ascolto i battiti e so che non sono miei, ma i suoi, cuciti nel mio petto. Così sento di essere in due. Quello che vedo, assaggio, odoro, tocco, ascolto, glielo racconto.
Una storia è come un treno in corsa: in qualunque punto sali a bordo, prima o poi arrivi a destinazione.