Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.- Montesquieu
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
Gli accidenti della fortuna si riparono facilmente: quello a cui non possiamo porre riparo sono gli eventi che nascono incessantemente dalla natura delle cose.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
Tutto quello che è al di fuori di te ti può essere sottratto, in ogni momento. Solo ciò che è dentro di te è al sicuro.
Capì di avere perso qualcosa che non sarebbe mai tornato... tutto ciò che era stato prima, ora non contava più nulla.
Non c'è bellezza senza malinconia e non c'è malinconia senza la cognizione che tutto è destinato – uomini, nomi, libri, case – ad andare in polvere...
La vita non è facile per nessuno di noi. E allora? Noi dobbiamo perseverare e soprattutto avere confidenza in noi stessi. Dobbiamo credere che siamo dotati per qualcosa e che questa cosa deve essere raggiunta.
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.
Non ci si deve disperdere dietro ad alcun pensiero, ma solo stabilirsi nella distesa consapevolezza della propria condizione di seduti meditanti.
Solo una cosa può trasformarti, può operare un mutamento, ed è la consapevolezza.
La felicità non ha volto ma spalle: per questo noi la vediamo quando se n'è andata!
Tu devi costantemente porti queste domande:Cosa sto facendo?Che cosa stanno facendo a me?Cosa mi fanno leggere?Cosa mi fanno dire?Dove mi fanno andare?Cosa mi fanno pensare?E, più importante, cosa mi fanno diventare?Poi poniti la questione principale: va bene che sia così?
La sola innocenza possibile è quella che ti fa scordare la terribilità della morte perché è anch'essa un atto della tua vita.