La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.- Montesquieu
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
Il sorteggio per via di sorte è proprio per natura della democrazia; quello per via di scelta, dell'aristocrazia.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Un uomo che insegna può facilmente diventare ostinato, perché fa il mestiere di uno che non ha mai torto.
La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.
L'ardimento che entra nella sfera del temerario ha più di follia che di valore.
Preferisco avere sangue nelle mie mani piuttosto che acqua come Ponzio Pilato.
Quanto più uno è ignorante tanto più è audace e pronto a scrivere.
Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto.
Il successo fu sempre figlio dell'audacia.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
Coloro che Dio ha fatto partecipare meglio delle sue grazie avranno forse, disegni più elevati; ma temo assai che già questo sia troppo audace per molti.
Troppe volte, a grattare una donna spericolata, si scopre una ragazzetta spaurita.
Nelle situazioni critiche la temerarietà prende il posto della saggezza.