L'audacia non è sempre un sinonimo del coraggio. Può essere soltanto un segno di scarsa immaginazione.- Ugo Ojetti
L'audacia non è sempre un sinonimo del coraggio. Può essere soltanto un segno di scarsa immaginazione.
Il contribuente italiano è come il cane: si affeziona a chi mangia la carne e gli lascia l'osso.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Nelle polemiche sui giornali la sola difesa valida è l'assalto.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Un eroe ha affrontato tutto: non serve che sia imbattuto, ma deve essere impavido.
Molti di noi muoiono senza aver suonato la propria musica... Noi dovremmo provare ad uscire dai nostri ambiti confortevoli e fare le cose di cui siamo capaci.
Gli spiriti audaci sono, per la critica, audaci in quanto creano delle idee. Creare delle idee è come coniare delle monete e metterle in circolazione. Dopo, ognuno se ne serve fino a logorarle.
La fortuna arride agli audaci.
Il carattere umano è come una bilancia: in un piatto è la moderazione, e nell'altro l'audacia. Il timido moderato e l'audace indiscreto sono bilance con un braccio solo, spazzatura inutile.
Il successo fu sempre figlio dell'audacia.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure: i valorosi salgono alle vette.
Audacia, ancora audacia, sempre audacia e la Francia sarà salva.
Quello di cui hai paura è la paura e non gli aerei. Se vuoi non aver paura, devi volare. Siediti su un aereo convinto che niente succederà, e niente succederà.