Non conviene che il debole abbia lingua audace.- Eschilo
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Il successo: questo tra i mortali è un dio, anzi più che un dio.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
Ricchezza non giova ai morti.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
Il perdono per me, come per gli altri maschi americani, è difficile, è un segno di debolezza.
Tanti guai sono provocati dalla vanità applicata a una mente debole.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Fa parte della crudele ironia della vita il fatto che proprio nel momento in cui ci sentiamo meno minacciati siamo particolarmente vulnerabili.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
Pesa la percezione del cattolicesimo come «religione debole» moralmente, viziata da un perdonismo e da un'inclinazione all'indulgenza che ne hanno sempre costituito la forza; e che invece ora le vengono rimproverate come difetti intollerabili.
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
Voi vivete come se doveste vivere sempre, non pensate mai alla vostra fragilità, non volete considerare quanto del vostro tempo è già trascorso. Buttate via il tempo come se lo attingeste da una fonte inesauribile.