Nella vita è più facile influenzare i caratteri forti di quelli deboli.- Margot Asquith
Nella vita è più facile influenzare i caratteri forti di quelli deboli.
Le donne sono sexus sequior, il secondo sesso, che da ogni punto di vista è inferiore al sesso maschile; perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna, ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi.
La presunzione lavora più forte nei corpi deboli.
Non c'è anima tanto debole che non possa ben guidata acquistare un assoluto dominio delle sue passioni.
Ogni bisogno reale e possibile è una debolezza che finirà col portare la mosca al vischio.
La morale è la debolezza del cervello.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Laddove tutti sono «uguali» (o vengono costretti a sembrare uguali) la passività dei sudditi è assicurata, ma è assicurata anche l'assoluta debolezza della società.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.