La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.- Eschilo
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
La fortuna è un dio fra gli uomini, e più che un dio.
Ricchezza non giova ai morti.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Il successo è il solo infallibile criterio di saggezza per le menti volgari.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
La natura ha voluto che le illusioni esistessero per i savi come per i pazzi, affinché i primi, con la loro saggezza, non fossero troppo infelici.
Se mangi tre volte al giorno avrai la pancia piena, ma se leggi tre volte al giorno sarai una persona saggia.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.