Non è saggio chi sa molte cose, ma chi sa cose utili.- Eschilo
Non è saggio chi sa molte cose, ma chi sa cose utili.
La bilancia della giustizia improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; altri attende nell'ora che il sole incontra la tenebra, e li copre l'affanno; altri avvolge una notte senza fine.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Il dispiacere ci rende di nuovo tutti bambini, distrugge tutte le differenze intellettuali. Il più saggio non sa nulla.
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
È il più felice colui che ha il potere di raccogliere saggezza da un fiore.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
Mantenere le distanze da una persona ignorante equivale a stare in compagnia di un saggio.
L'uomo saggio si ferma quando comprende che la sua condotta è sbagliata e ripara il male. L'unico peccato è l'orgoglio.
All'uomo più saggio, ampia com'è la sua visione. La Natura resta di una certa infinita profondità, di una certa infinita espansione e tutta l'esperienza finora raggiunta limita se stessa a pochi secoli calcolati e miglia quadrate misurate.
Il sapiente non è colui che conosce gli inesistenti valori assoluti, ma colui che conosce questo relativo più utile, più conveniente e più opportuno, e lo sa attuare e fare attuare.
Il buonsenso è un grado non comune di ciò che il mondo chiama saggezza.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.