È già saggio chi capisce un uomo saggio.- Georg Christoph Lichtenberg
È già saggio chi capisce un uomo saggio.
Oggigiorno le belle donne vengono annoverate tra i talenti dei loro mariti.
Le verità più pericolose sono le verità distorte delicatamente.
Senza il buon senso non c'è vera virtù.
Nessuna invenzione, per l'uomo, è stata più facile di quella del cielo.
Non sono tanto gli oracoli che hanno smesso di parlare quanto gli uomini di ascoltarli.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
La gioventù è il momento per studiare la saggezza; la vecchiaia, quello di metterla in pratica.
La vera saggezza si conquista quando riusciamo a comprendere noi stessi.
Quando i saggi vanno oltre l'udito dell'udito, il pensiero del pensiero, la parola della parola (e vi è anche il respiro del respiro, lo sguardo dello sguardo), trasuperano il mondo fenomenico e diventano immortali.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
Non sai... che un bambino malamente istruito è più distante dall'essere saggio di uno non istruito affatto?
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.
Signore, concedimi la grazia di accettare con serenità le cose che non possono essere cambiate, il coraggio per cambiare quelle che dovrebbero essere cambiate, e la saggezza per distinguere le une dalle altre.
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.