È già saggio chi capisce un uomo saggio.- Georg Christoph Lichtenberg
È già saggio chi capisce un uomo saggio.
"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.
L'ordine porta a tutte le virtù! Ma che cosa porta all'ordine?
Fare l'uomo come lo vuole la religione equivale all'impresa degli stoici: è solo un altro gradino dell'impossibile.
Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale.
Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l'antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo.
Da che cosa si può misurare la saggezza. L'aumento della saggezza si può misurare con esattezza in base alla diminuzione di bile.
Le porte della Saggezza non sono mai chiuse.
La saggezza è come una sfera di fuoco - impossibile entrarvi da nessuna parte. La saggezza è come un chiaro, fresco stagno - ci si può entrare da ogni parte.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore, non il piacere.
Di molto, il primo elemento della felicità è l'essere saggio.
Apprendiamo la saggezza dal fallimento più che dal successo. Spesso noi scopriamo ciò che funzionerà trovando quello che non funzionerà; e probabilmente chi non ha mai commesso un errore non ha mai fatto una scoperta.
Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.