La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.- Giulio Cesare Croce
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Ciò che non si può vendere si deve donare.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.
I libri non conferiscono saggezza a chi prima non ne aveva, ma possono accrescere quella di chi ne era già provvisto.
Chi ha la facoltà di rifiutare un suggerimento può anche essere considerato saggio.
Una donna saggia lascerà sempre che suo marito faccia quello che lei vuole.
La musica è la tua esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.
Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi.
La saggezza non si prende in prestito, e nemmeno si compra. La stupidità, invece, si compra quotidianamente.
Gli errori dello stupido sono noti al mondo, ma non a lui. Gli errori del saggio sono noti a lui, ma non al mondo.