La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.- Giulio Cesare Croce
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Ciò che non si può vendere si deve donare.
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Non è ingannato se non chi si fida.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
Attento fra i distratti, ben sveglio tra i dormienti, il saggio distanzia gli altri come un veloce cavallo da corsa un ronzino.
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Veramente saggio è chi vive ogni giorno come se fosse l'ultimo della sua vita.
Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Nessun mortale è saggio a tutte le ore.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.
Non è saggio chi conosce dove si trova il tesoro, ma chi lavora per prenderlo.