Chi non ha del suo non può darne ad altri.- Giulio Cesare Croce
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
A chi la va bene, par savio.
Ciò che non si può vendere si deve donare.
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Non è ingannato se non chi si fida.
Com'è bello scoprire che la fede ci fa uscire da noi stessi, dal nostro isolamento e, proprio perché ricolmi della gioia di essere amici di Cristo Signore, ci fa muovere verso gli altri, rendendoci naturalmente missionari!
La maggior parte della gente rovina la propria vita con un altruismo malsano ed esagerato.
Gli affari peggiori si fanno con gli altruisti.
Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi.
L'individualismo batte l'altruismo all'interno di un gruppo, ma i gruppi altruistici battono i gruppi dominati dall'individualismo.
La felicità è il solo bene. Il luogo in cui essere felici è qui. Il tempo per essere felici è ora. Il modo per essere felici è aiutare gli altri a esserlo.
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
Forse, se esistesse una città di uomini buoni, si farebbe a gara per non governare come adesso per governare, e allora sarebbe evidente che il vero uomo di governo non è fatto per mirare al proprio utile, ma a quello del cittadino.