Chi non ha del suo non può darne ad altri.- Giulio Cesare Croce
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
L'egoista non è quello che vive come gli pare e piace, ma quello che chiede agli altri di vivere come pare e piace a lui; l'altruista è quello che lascia che gli altri vivano come piace a loro...
Una persona che ha cura di un'altra rappresenta il più grande valore della vita.
Incontriamoci con un sorriso e una volta che avremo cominciato l'un l'altro ad amarci diverrà naturale fare qualcosa per gli altri.
Quando qualcuno ti offre un assegno in bianco, non lo devi mai e poi mai incassare. Non era un concetto che avevo elaborato. Certe volte una verità scavalca il cervello e giunge direttamente dal cuore.
Vai incontro agli altri, e loro verranno incontro a te.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
Dando te stesso, come potresti temere di perderti? Al contrario, ti perderesti rifiutando di darti.
Chi serve gli altri ed è realmente senza prestigio esercita la vera autorità nella Chiesa. Gesù ci invita a cambiare mentalità e a passare dalla bramosia del potere alla gioia di scomparire e servire; a sradicare l'istinto del dominio sugli altri ed esercitare la virtù dell'umiltà.
Un'impresa con finalità sociali è un'azienda guidata da un obiettivo invece che dalla ricerca del profitto e, potenzialmente, può agire come fattore di cambiamento del mondo.
La gentilezza è tenerezza. La gentilezza è amore, ma forse più grande dell'amore. La gentilezza è buona volontà. La gentilezza dice, io voglio che tu sia felice.