Chi non ha del suo non può darne ad altri.- Giulio Cesare Croce
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
A chi la va bene, par savio.
Non è ingannato se non chi si fida.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Se provi la tentazione di fare qualcosa che sappia di altruismo, esamina i tuoi moventi e sradica l'autoinganno. Poi, se ci tieni ancora, sguazzaci pure!
Ricordati, se mai dovessi aver bisogno di una mano che ti aiuti, che ne troverai una alla fine del tuo braccio... Nel diventare più maturo scoprirai che hai due mani. Una per aiutare te stesso, l'altra per aiutare gli altri.
La filantropia è quasi l'unica virtù che viene sufficientemente apprezzata dal genere umano.
Il naturale stato della maternità è l'altruismo. Quando si diventa una madre, non si è più il centro del proprio universo. Si abbandona quella posizione per i propri figli.
La mia felicità dipende dalla felicità altrui.
Se sapessi per certo che qualcuno sta venendo a casa mia col deliberato proposito di farmi del bene, scapperei a gambe levate.
I morti che ci hanno fatto del bene, si ricompensano guardando in faccia i vivi.
Senza amore di sé neppure l'amore per gli altri è possibile.
Era sempre pronta a sbrigare quei piccoli servigi ai quali era portata, ma tutto questo veniva accolto dagli altri, involontariamente, con ben poca gratitudine.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.