Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.
Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
Se provi la tentazione di fare qualcosa che sappia di altruismo, esamina i tuoi moventi e sradica l'autoinganno. Poi, se ci tieni ancora, sguazzaci pure!
Abba Michele ai bambini del villaggio:- Ricordatevi che noi siamo su questa terra per servire gli altri.Un fanciullo alzò la mano:- Ma gli altri, allora, a che cosa servono?
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
Divino è per il mortale aiutare l'altro mortale, e questa è la via per la gloria eterna.
Lavora e vivi per servire gli altri, per lasciare il mondo un po' meglio di come tu l'hai trovato e procurare a te stesso più pace mentale possibile. Questa è felicità.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.
L'individualismo batte l'altruismo all'interno di un gruppo, ma i gruppi altruistici battono i gruppi dominati dall'individualismo.
Nella Quaresima siamo invitati ad intraprendere un cammino nel quale, sfidando la routine, ci sforziamo di aprire gli occhi e le orecchie, ma soprattutto aprire il cuore, per andare oltre il nostro "orticello".
La filantropia è quasi l'unica virtù che viene sufficientemente apprezzata dal genere umano.
Il modo migliore per iniziare la giornata è, appena ci si sveglia, riflettere se nella giornata che ci attende non si voglia apportare una gioia almeno ad una persona.