Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
Vale la pena sperimentare anche l'ingratitudine pur di trovare una persona grata.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all'uomo.
Mi fa venire il nervoso. È sempre pronto ad aiutare. Quello che più mi irrita di lui è la sua bontà naturale, il suo altruismo innato.
Non c'è altro modo di vincere il male e il peccato se non con l'amore che spinge al dono della propria vita per gli altri.
La generosità è innata; l'altruismo è una perversità acquisita. Non c'è somiglianza...
Chiediamo al Signore, per ognuno di noi, occhi che sanno vedere oltre l'apparenza; orecchie che sanno ascoltare grida, sussurri e anche silenzi; mani che sanno sostenere, abbracciare, curare.
Chiunque renda un servizio a molte persone si mette in coda per la grandezza - grande benessere, grandi ricavi, grande soddisfazione, grande reputazione e grande gioia.
Era sempre pronta a sbrigare quei piccoli servigi ai quali era portata, ma tutto questo veniva accolto dagli altri, involontariamente, con ben poca gratitudine.
Anche una piccola esperienza di altruismo procura immediatamente un po' di pace mentale.
Da uno che non darebbe la vita per te non dovresti accettare neanche una sigaretta.
Il benessere non verrà mai raggiunto da chi lo cerca direttamente... viene soltanto come prodotto collaterale del fornire un servizio utile.
Più deciso è il nostro atteggiamento altruistico, più coraggiosi diventiamo. Maggiore è il nostro coraggio e minore è il potere che lo scoraggiamento e la perdita di ogni speranza hanno su di noi.