Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
L'impedimento principale al nostro sviluppo è che ci sentiamo troppo presto e facilmente contenti di noi.
Vuoi disprezzare il piacere del cibo? Guarda che fine fa.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Devi imparare finché non sai; anzi, a credere al proverbio, finché vivi.
Noi, assai dissennati, crediamo che essa , non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
Fate agli altri ciò che volete che sia fatto a voi; questa la legge e i profeti.
È un tratto italiano il desiderio di rendersi utili, unito all'illusione di sapere, ci spinge a iniziative temerarie, dove l'altruismo viaggia in coppia con l'esibizionismo.
Il dovere di aiutare se stessi nel senso più alto implica l'aiutare i nostri vicini.
Gli studiosi sono di rado bella gente, e in molti casi il loro aspetto è tale da scoraggiare l'amore allo studio nei giovani. Gran parte del nostro altruismo, anche di quello più genuino, si basa sul fatto che ci dà fastidio vedere della gente bisognosa intorno a noi.
La fortuna rende stolto colui che troppo aiuta.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.
È letteralmente vero che puoi avere successo in modo migliore e più rapido aiutando gli altri ad avere successo.
Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.
Il benessere non verrà mai raggiunto da chi lo cerca direttamente... viene soltanto come prodotto collaterale del fornire un servizio utile.
Era sempre pronta a sbrigare quei piccoli servigi ai quali era portata, ma tutto questo veniva accolto dagli altri, involontariamente, con ben poca gratitudine.