Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Proprio e naturale della virtù è godere e gioire: adirarsi non è conforme alla sua dignità, non più che essere triste; eppure la tristezza è compagna dell'iracondia, e ogni forma d'ira si risolve in essa, sia dopo il pentimento sia dopo l'insuccesso.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
Sbagliamo a temere l'ultimo giorno: ogni giorno concorre in egual misura alla morte.
Una vita dedicata agli altri vale la pena di essere vissuta. Devi dare con tuo intero cuore.
L'altruismo consiste nel vivere e lasciar vivere.
La compassione, l'altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
L'uomo deve essere se stesso al fine di essere il migliore servitore di tutti.
Non si riceverà mai tanto aiuto dalla generosità altrui quanto se ne ottiene dall'altrui vanità.
I cambiamenti fondamentali sono sempre provenuti da persone che prestavano attenzione agli altri.
La maggior parte della gente rovina la propria vita con un altruismo malsano ed esagerato.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
Ai bambini delle scuole elementari fu chiesto: «Cosa faresti, se tu avessi il potere assoluto nel paese?» Le risposte più frequenti furono: darei casa ai poveri, farei pulire le strade, eliminerei i politici corrotti, pianterei più alberi, ridurrei la popolazione. Il potere ai bambini, allora!