Mi spezzerò, ma non mi piegherò.- Lucio Anneo Seneca
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Ogni tipo di ambizione ha questo grave difetto: non guarda indietro.
Quando consideri il numero di uomini che sono davanti a te, pensa a quanti ti seguono.
Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l'eternità.
È incredibile come certa gente si arrenda subito. Non sono perdenti, sono quelli che non ci provano nemmeno. E questo li rende protagonisti di qualcosa che è molto peggio di qualunque sconfitta.
Sarò conquistato. Non capitolerò.
Arrendersi non significa sempre essere deboli; a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere.
Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio.
Il più duro metallo si arrende al grado di calore sufficiente. Nello stesso modo il cuore più duro deve fondere all'adeguato grado di calore della non-violenza. E non c'è limite alla capacità della non-violenza di generare calore.
Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.