Mi spezzerò, ma non mi piegherò.- Lucio Anneo Seneca
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
Godiamo avidamente della presenza degli amici, perché non sappiamo per quanto tempo ci possa toccare.
Di' tutte queste cose agli altri, ma in modo da udirle anche tu, nel dirle.
C'è niente di più stolto del pensiero di quegli uomini, che si piccano di essere previdenti? Le loro occupazioni sono più laboriose: per poter vivere meglio, organizzano la vita a spese della vita.
Arrendersi non significa sempre essere deboli; a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere.
Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio.
Il più duro metallo si arrende al grado di calore sufficiente. Nello stesso modo il cuore più duro deve fondere all'adeguato grado di calore della non-violenza. E non c'è limite alla capacità della non-violenza di generare calore.
È incredibile come certa gente si arrenda subito. Non sono perdenti, sono quelli che non ci provano nemmeno. E questo li rende protagonisti di qualcosa che è molto peggio di qualunque sconfitta.
Sarò conquistato. Non capitolerò.