Mi spezzerò, ma non mi piegherò.- Lucio Anneo Seneca
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Nessuno può vivere felicemente e neppure in maniera tollerabile senza l'amore della saggezza: una perfetta saggezza rende felice la vita, ma tollerabile la rende anche una saggezza imperfetta.
Della miseria sua causa è l'avaro.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
Arrendersi non significa sempre essere deboli; a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere.
Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
Il più duro metallo si arrende al grado di calore sufficiente. Nello stesso modo il cuore più duro deve fondere all'adeguato grado di calore della non-violenza. E non c'è limite alla capacità della non-violenza di generare calore.
È incredibile come certa gente si arrenda subito. Non sono perdenti, sono quelli che non ci provano nemmeno. E questo li rende protagonisti di qualcosa che è molto peggio di qualunque sconfitta.
Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio.
Sarò conquistato. Non capitolerò.