Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.- Giulio Cesare Croce
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
A chi la va bene, par savio.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Pensa in termini di ciò che è buono per le altre persone e il successo verrà a cercarti.
La regola d'oro è che non ci sono regole d'oro.
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te. La prossima volta che è nei guai.
Morir senza morire, chiamar gioia il martirio,pensare agli altri ed obliar se stessoe far passaggio spesso di timore in timor,di brama in brama è quella frenesia che amor si chiama.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.
Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.
Se non avessi avuto mio padre avrei fatto l'operaio. Bisogna tenere in piedi lo Stato sociale, abolire le lobby, gli egoismi organizzati. Senza altruismo si muore.