Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.- Giulio Cesare Croce
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
A chi la va bene, par savio.
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Più deciso è il nostro atteggiamento altruistico, più coraggiosi diventiamo. Maggiore è il nostro coraggio e minore è il potere che lo scoraggiamento e la perdita di ogni speranza hanno su di noi.
L'amore non comincia davvero a fiorire fino a che non si rivolge a coloro che non svolgono una funzione nei nostri riguardi.
Il naturale stato della maternità è l'altruismo. Quando si diventa una madre, non si è più il centro del proprio universo. Si abbandona quella posizione per i propri figli.
Morir senza morire, chiamar gioia il martirio,pensare agli altri ed obliar se stessoe far passaggio spesso di timore in timor,di brama in brama è quella frenesia che amor si chiama.
Devi dedicare del tempo al tuo prossimo: anche se è una cosetta da niente, fa' qualcosa per gli altri; qualcosa per cui non ricavi alcun compenso se non il privilegio di farlo.
Nella Quaresima siamo invitati ad intraprendere un cammino nel quale, sfidando la routine, ci sforziamo di aprire gli occhi e le orecchie, ma soprattutto aprire il cuore, per andare oltre il nostro "orticello".
L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare, ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi. L'altruismo consiste nel vivere e lasciar vivere.
Potete farvi più amici in due mesi mostrando interesse per gli altri di quanti vi riesca di farne in due anni tentando di indurre gli altri ad interessarsi a voi.
Il colmo dell'altruismo è lasciare che gli altri si occupino degli altri.
È letteralmente vero che puoi avere successo in modo migliore e più rapido aiutando gli altri ad avere successo.