Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.- Giulio Cesare Croce
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Ciò che non si può vendere si deve donare.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
A chi vuol bene, Dio manda pene.
Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità.
Lo stato di benessere è forse il più altruistico sistema che il regno animale abbia mai conosciuto.
Il più grande piacere che io conosca è fare una buona azione di nascosto, e in modo che venga scoperta per caso.
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te. La prossima volta che è nei guai.
L'auto-miglioramento può essere dannoso se lo fai per apparire migliore. Se vivi la tua vita aiutando gli altri ad apparire migliori, ci riuscirai meglio senza nemmeno provarci.
Compresi che l'eguaglianza di fatto, nelle necessità umane, di diritti e di doveri, è l'unica base morale su cui può reggere l'umano consorzio. Strappai il mio pane con l'onesto sudore di mia fronte; non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza.
Abba Michele ai bambini del villaggio:- Ricordatevi che noi siamo su questa terra per servire gli altri.Un fanciullo alzò la mano:- Ma gli altri, allora, a che cosa servono?
Una preoccupazione di base per il gli altri nella nostra vita individuale e di comunità può fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che così appassionatamente sogniamo.
La fortuna rende stolto colui che troppo aiuta.