Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.- Giulio Cesare Croce
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
A chi la va bene, par savio.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Non mangi cinque quaglie, ne mangi una. Non danneggi le piante solo per fare la buca di un barbecue. Non ti esponi al potere del vento, a meno che non sia necessario. Non usi e non spremi la gente finché non si è essiccata, soprattutto le persone che ami.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
L'uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Guarda là che bella famiglia, hai visto? Babbo, mamma e du' figlioli sai! Almeno du' volte l'ha trombata di sicuro! Ora mangiano, cacano, poi via in macchina a casa, i figlioli dormono e loro trombano come lucciole, poi s'alzano, mangiano, cacano, mangiano... questa l'è vita! Mica io!
E' giusto bollire una creatura viva e senziente solo per il piacere delle nostre papille gustative?
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.