Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.- Giulio Cesare Croce
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
È compito della conoscenza parlare ed è privilegio della saggezza ascoltare.
L'acqua è l'unica bevanda dell'uomo saggio.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
La via dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza.
Attento fra i distratti, ben sveglio tra i dormienti, il saggio distanzia gli altri come un veloce cavallo da corsa un ronzino.
È più facile essere saggi per gli altri che per se stessi.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento; un nemico saggio vale di più.