Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.- Giulio Cesare Croce
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Re: 'Qual è la più gran pazzia dell'uomo?' Bertoldo: 'Il reputarsi savio'.
Non è ingannato se non chi si fida.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Ciò che muore per primo in noi, è l'entusiasmo, la possibilità di inebriare se stesso, di perdere la ragione; la fredda saggezza.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.
Il conio della saggezza è sapere che il resto è ruggine, e che la vera vita si trova nell'amore, nelle risate, e nel lavoro.
La saggezza non consiste nel cercare di strappare il bene dal male, ma nell'imparare a "cavalcare" entrambi, proprio come un tappo di sughero si adatta alla cresta e al solco dell'onda.
Le conseguenze delle nostre azioni sono come spaventapasseri per i codardi, e come raggi di luce per i saggi.
Se al mondo non ci fossero falsità, non ci sarebbe il dubbio; se non ci fosse il dubbio, non ci sarebbero le domande; se non ci fossero le domande, non ci sarebbe la saggezza, la conoscenza, il genio.
Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
La saggezza è per l'anima ciò che la salute è per il corpo.
È impossibile amare ed essere saggi.