Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.- Norman Douglas
Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.
Per trovare un amico, bisogna chiudere un occhio; e, per non perderlo, tutti e due.
Quant'è difficile, a volte, avere fiducia nell'evidenza dei propri sensi! Con quanta riluttanza la mente acconsente alla realtà.
Si possono conoscere gli ideali di una nazione attraverso la sua pubblicità.
Quanti uomini che credono di aver trovato una casa scoprono invece di avere aperto una taverna per i propri amici.
Molti, pensando di aver messo su casa, scoprono di non aver fatto che aprire una taverna per i propri amici.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
La saggezza non arriva automaticamente con l'età avanzata. Nulla arriva - se non le rughe. É vero, alcuni vini invecchiano con l'età. Ma solo se i grappoli erano buoni in primo luogo.
Il saggio sta in se stesso.
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi del mondo.
Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.
L'intelligenza e la saggezza sono nate con l'uomo.
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Se fosse dipeso da me, avrei rifiutato di sposare finanche la saggezza, se mai essa mi avesse voluto.