Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.- Norman Douglas
Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.
Nessuno si può aspettare che una maggioranza sia sensibile a motivi che non siano ignobili.
Per trovare un amico, bisogna chiudere un occhio; e, per non perderlo, tutti e due.
Si possono conoscere gli ideali di una nazione attraverso la sua pubblicità.
Molti, pensando di aver messo su casa, scoprono di non aver fatto che aprire una taverna per i propri amici.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
Si è veramente savi soltanto nelle cose che ci interessano poco.
L'animo del saggio è come il mondo sulla luna: là c'è sempre il sereno.
Nulla è uno spreco di tempo se usi saggiamente l'esperienza.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Le donne sono più sagge degli uomini: si preoccupano di come trascorrere gli inevitabili intervalli tra un amplesso e l'altro.
Se vuoi progredire, sopporta di apparire stolto e insensato per le cose esterne, non voler sembrare sapiente e se sembri ad alcuni di essere qualcuno, diffida di te stesso.