L'intelligenza e la saggezza sono nate con l'uomo.- John Selden
L'intelligenza e la saggezza sono nate con l'uomo.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
L'umiltà è una virtù che tutti predicano, ma che nessuno pratica.
I vecchi amici sono i migliori. Re Giacomo era solito chiedere le sue scarpe vecchie: erano le più comode per i suoi piedi.
L'ignoranza della legge non è una scusa per nessun uomo: non perché tutti gli uomini conoscono la legge, ma perché questa è una scusa che tutti adducono, e nessuno sa come respingerla.
Il dubbio è l'inizio, non la fine, della saggezza.
Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
L'inizio della saggezza si trova nel dubbio; col dubitare noi perveniamo alla domanda, e col cercare possiamo arrivare alla verità.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
Gli uomini sono saggi non in proporzione della loro esperienza, ma della loro capacità di fare esperienza.
La saggezza richiede previdenza.
È del saggio arrabbiarsi tardi ma una volta per tutte.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Attento fra i distratti, ben sveglio tra i dormienti, il saggio distanzia gli altri come un veloce cavallo da corsa un ronzino.