Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?- Papa Giulio II
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.
Il saggio teme il suo nemico.
Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze; si addice di più quel termine a chi sa curare da saggio i doni degli dei, e sa sopportare la dura povertà; a chi teme di più il disonore che la morte, e non esita a perdere la vita per i cari amici o per la patria.
È un figlio saggio quello che conosce il proprio padre.
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi del mondo.
La cosa più saggia è il tempo, perché tutto ricorda e rivela.
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
La saggezza è sapere quando far parlare la tua mente e quando fare attenzione a quello che dici.
I preconcetti sono le serrature sulla porta della saggezza.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.