I buoni e i saggi conducono vite tranquille.- Euripide
I buoni e i saggi conducono vite tranquille.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Detesto il sapiente che non è saggio per se stesso.
Niente è più maligno di una donna maligna.
All'uomo saggio sono più utili i suoi nemici, che allo sciocco i suoi amici.
Non vi è una perdita di tempo se si utilizza l'esperienza con saggezza.
Ciò che danneggia deve essere più forte di ciò che viene danneggiato; ma la malvagità non è più forte della virtù; il saggio, dunque, non può essere danneggiato.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Con gli anni arriva la saggezza e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.
Un'idiota può gettare in uno stagno un sasso che dieci uomini saggi non possono recuperare.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Le leggi sono poste per i saggi non perché non commettano ingiustizia, ma perché non la subiscano.