Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo.- Baltasar Gracián
Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo.
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
Infelice è il cavallo il cui padrone non ha occhi, perché non ingrasserà mai.
Il giorno privo di contese concilia una notte di sonno.
Per acquistare stima, bisogna accostarsi ai più eminenti; una volta acquistata, bisogna stare fra i mediocri.
La fortuna si desidera e talvolta perfino si aiuta; la fama, bisogna sudarsela.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
All'uomo saggio sono più utili i suoi nemici, che allo sciocco i suoi amici.
Ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, istintivamente mi prende la speranza che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Pensa da uomo saggio ma comunica nel linguaggio del popolo.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Una bella citazione è un diamante al dito di un saggio, ed un sasso nella mano di un idiota.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.