Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.- Baltasar Gracián
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
Bisogna vedere e udire, ma saper tacere.
Chi raggiunge il suo scopo non perde mai la reputazione.
Per acquistare stima, bisogna accostarsi ai più eminenti; una volta acquistata, bisogna stare fra i mediocri.
C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
Trovare per ognuno il punto debole è l'arte di piegare a proprio talento le altrui volontà.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
I saggi non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto ciò che dicono.
Il più saggio dei saggi può errare.
Se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle.
Ci sono delle compensazioni nel diventare vecchi. Una di queste è la realizzazione che essere sportivi non è del tutto necessario. È un grande sollievo raggiungere questo stadio della saggezza.
Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.
Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.
Questa è la parte di un uomo saggio, conservarsi oggi per l'indomani, e non arrischiare tutte le sue uova in un cesto solo.
L'astuzia è un vizio, ma quando è onesta non è altro se non saggezza, cioè una virtù.
Se vuoi progredire, sopporta di apparire stolto e insensato per le cose esterne, non voler sembrare sapiente e se sembri ad alcuni di essere qualcuno, diffida di te stesso.