Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.- Baltasar Gracián
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Meglio un grano di saggezza che montagne di sottigliezza.
Il diritto spinto all'eccesso diviene torto, e l'arancia troppo strizzata sprizza umore amaro.
Pochi sono gli amici di un uomo in sé, molti quelli della sua buona sorte.
L'uomo saggio rifugge tanto dall'essere contraddetto quanto dal contraddire.
Il saggio è calmo e non orgoglioso, mentre l'uomo di poco conto è orgoglioso e non calmo.
Il vino rende stolto il saggio e saggio lo stolto.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?
Aveva sentito dire spesso che con gli anni arriva la saggezza, e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.
A quante anime stolte ha giovato al tempo mio un contegno freddo e taciturno come titolo di saggezza e di capacità!
La saggezza è una scorciatoia per la morte.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.
C'è un'alchimia nel dispiacere. Esso può essere tramutato in saggezza, la quale, se non porta la gioia, può tuttavia portare felicità.