Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.- Ludwig Wittgenstein
Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.
A turbarci e' la tendenza a credere che la mente sia qualcosa di simile a un omino che sta dentro di noi.
La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo.
Nella vita, invero, non è mai la proposizione matematica stessa a servirci: la proposizione matematica l'usiamo solo per concludere da proposizioni, che non appartengono alla matematica, ad altre, che parimenti non appartengono ad essa.
Senza un pò di coraggio non si può scrivere nemmeno un'osservazione sensata su se stessi.
Scopo della filosofia è la chiarificazione logica dei pensieri.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.
Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.
Nessuna donna può essere graziosa in virtù delle sue sole caratteristiche, non più di quanto possa essere saggia con il solo aiuto del discorso.
Uno stupido spesso fallisce perché pensa che ciò che è difficile sia facile, ed un saggio perché ciò che crede sia facile è difficile.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
L'uomo saggio colma la distanza col preparare il terreno sul quale egli può spostarsi da dove è a dove vuole andare.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
Il saggio si abitua ai mali futuri e, mentre per gli altri diventano sopportabili dopo una lunga sofferenza, egli li rende tali con una lunga meditazione.