La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.- Paul Engle
La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
Gli uomini retti sono onore e ornamento della città, del corpo lo è la bellezza, dell'anima la saggezza, dell'azione la virtù, del pensiero la verità.
I libri che hai studiato sono soltanto le impronte cancellate dei passi dei Saggi del passato. Queste impronte sono lasciate da delle scarpe, ma non sono quelle scarpe.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.