Il saggio teme il suo nemico.- Geoffrey Chaucer
Il saggio teme il suo nemico.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
L'ubriachezza è una vera sepoltura dello spirito dell'uomo, e del suo discernimento.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
Guai a chi è solo, perché se cade, non ha alcuno che lo soccorra.
Guadagni chi può, poiché tutto è da vendere.
Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.
I saggi sono contenti quando scoprono la verità, gli idioti quando scoprono la falsità.
La saggezza vera dell'uomo consiste nell'accettare le cose come sono e quanto al resto andargli incontro con fiducia.
Ma la bontà da sola non è mai abbastanza. Si richiede inoltre una fredda e dura saggezza, perché la bontà possa compiere del bene. La bontà senza saggezza realizza invariabilmente il male.
Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Sapere invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
Ci sono più pazzi che savi; e nel savio medesimo c'è più follia che saggezza.
Il falso e il vero son foglie alterne d'un ramoscello: il savio non discerne l'una dall'altra, l'un dall'altro lato.
Nessuna donna può essere graziosa in virtù delle sue sole caratteristiche, non più di quanto possa essere saggia con il solo aiuto del discorso.