Il saggio teme il suo nemico.- Geoffrey Chaucer
Il saggio teme il suo nemico.
L'ubriachezza è una vera sepoltura dello spirito dell'uomo, e del suo discernimento.
La vita è così breve, l'arte così lunga da imparare.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
Guadagni chi può, poiché tutto è da vendere.
Solo gli spiriti veramente grandi, come le aquile, hanno i nidi solo nelle vette deserte.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.
Molti uomini sono stati capaci di fare una cosa saggia, molti di più di farne una furba, ma pochissimi sono stati capaci di farne una generosa.
La verità esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio.
Ci sono molte domande che gli stupidi possono porre e a cui i saggi non sanno rispondere.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.