Un uomo inizia a consumare i suoi denti della saggezza la prima volta che morde più di quanto possa masticare.- Herb Caen
Un uomo inizia a consumare i suoi denti della saggezza la prima volta che morde più di quanto possa masticare.
Siamo più saggi di quanto non sappiamo.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze; si addice di più quel termine a chi sa curare da saggio i doni degli dei, e sa sopportare la dura povertà; a chi teme di più il disonore che la morte, e non esita a perdere la vita per i cari amici o per la patria.
Nulla contribuirebbe di più a rendere un uomo saggio che l'avere sempre un nemico in vista.
I saggi dovrebbero essere come forzieri dal doppio fondo che, se qualcuno ci guarda dentro, quando sono aperti, non vede mai tutto quello che contengono.
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
La saggezza altro non è che il buon senso, ovvero l'esatta conoscenza delle cose della vita, laddove l'idealismo rappresenta l'irresistibile voglia di credere in un futuro migliore.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.