Il saggio non è erudito; l'erudito non è saggio.- Lao Tse
Il saggio non è erudito; l'erudito non è saggio.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.
Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male.
I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Un certo uomo ci ha chiamati, 'tra tutti i popoli i più saggi in azione,' ma ha aggiunto, 'i più stupidi nei discorsi'.
La saggezza ci arriva quando non ci serve più.
È una grande follia voler essere l'unico savio.
Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
La vera saggezza è caratterizzata dalla modestia e dal silenzio.
Io sono estremamente caro al saggio, ed egli è estremamente caro a Me.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.