Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.- Jean-Jacques Rousseau
Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
Se ci fosse un popolo di dei, si governerebbe democraticamente. Un governo così perfetto non è adatto agli uomini.
È soprattutto nella solitudine che si sente il vantaggio di vivere con qualcuno che sappia pensare.
Basta non essere mai ingiusto per essere sempre innocente?
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
Profondamente radicata nel petto umano c'è una passione per cacciare qualcosa.
Le passioni sono i soli oratori che persuadono sempre: il più semplice degli uomini che nutra una passione è più convincente del più eloquente che ne sia privo.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
Poiché non esistono due individui perfettamente uguali, ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due s'incontrino.
Un infinito di passioni può essere contenuto in un minuto come una folla in un piccolo spazio.
Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
Le passioni, sull'origine delle quali spesso c'inganniamo, sono quelle che più ci tiranneggiano. Gl'impulsi più deboli sono quelli che sappiamo analizzare. Non di rado, quando crediamo sperimentare sugli altri l'effetto delle passioni, ne facciamo l'esperimento su noi stessi.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
La mia passione viene dal cielo, non da riflessioni terrene.