Tutto ha un limite, anche le passioni umane.- Napoleone Bonaparte
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Non credo al proverbio che, per saper comandare, bisogna saper obbedire.
Un uomo di stato non dovrebbe mai introdurre una donna nel suo gabinetto.
L'onore di un sovrano non deve mai essere in contraddizione con la felicità del suo paese.
Felice è l'uomo che può vivere della sua passione!
I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
La passione non è cieca, è visionaria.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
Le passioni sono come i venti, che sono necessari per dare movimento a ogni cosa, benché spesso siano causa di uragani.
Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa!
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini.
Nel calore della passione ogni cosa par che si sollevi con chi la porta in sé. Illusioni: bolle di sapone, che possono a un tratto diventar palle di piombo.
Niente è uguale al tabacco; è la passione della gente a modo e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.