La pace è il primo dei bisogni e la prima delle glorie.- Napoleone Bonaparte
La pace è il primo dei bisogni e la prima delle glorie.
L'abilità non serve a molto senza l'opportunità.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
In politica ci corre una grande distanza dalle promesse alla realtà.
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
L'indipendenza, come l'onore, è un'isola rocciosa senza spiagge.
La tolleranza è la virtù che rende possibile la pace.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
È l'idea della pace eterna che ci toglie la pace.
Non troverai nessuna pace se non dirai a te stesso chi sei veramente.
Il nostro piano di pace è un segreto militare.
Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.
In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo ‐ opera di giustizia è la pace ‐ mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.
Pace sia alla terra e agli spazi eterei! ! Pace ai cieli, pace alle acque, pace alle erbe e pace agli alberi! Possano tutti gli Dei concedermi pace! Con questa invocazione di pace possa la pace diffondersi! Con questa invocazione di pace possa la pace portare pace!
Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. Mi sento in pace con loro e in libertà con loro, e questo l'amore non può darlo, né riesce a toglierlo.
Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via.