La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.- Pino Caruso
La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.
Mangiarsi con gusto un animale è assassinio premeditato a scopo di libidine. Digerirlo, occultamento di cadavere.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di Dio.
Il primato dell'imbecillità viene battuto tutti i giorni.
La produzione di armi garantisce posti di lavoro; la pace è quindi uno stato asociale.
La pace non vuol dire solo fermare la guerre, ma fermare l'oppressione e l'ingiustizia.
La pace! Non l'ho trovata nella febbrile fantasia dell'arte, nella stupida società elegante, nell'amore, negli studii pacati e solitarii... La troverò nel prestarmi a lavorare pei poveri?
La pace come scopo deliberato molto facilmente si trasforma nel suo sostituto degenere, l'anestesia.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
In un congresso di pace è estremamente antipatico parlar d'armi e di strumenti di guerra.
Immagina che non esistano nazioni Non è difficile farlo Niente per cui uccidere o morire E nessuna religione. Immagina che tutti vivano la loro vita in pace.
La pace è più preziosa di qualsiasi pezzo di terra.
Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. Mi sento in pace con loro e in libertà con loro, e questo l'amore non può darlo, né riesce a toglierlo.
Nessun trionfo di pace è più esaltante di un trionfo di guerra.