Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.- Pino Caruso
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Quando si invecchia non c'è niente di meglio delle conversazioni.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.