I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.- Ernest Hemingway
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Nel modo in cui ti guadagni la vita, qualunque esso sia, in questo sta il tuo talento.
Mi guardava negli occhi con quel suo modo di guardare che ti induceva a chiederti se davvero vedeva qualcosa con quegli occhi. Continuavano a guardare anche quando gli occhi di chiunque altro al mondo avrebbero smesso.
L'incompetenza non è un mistero, e nemmeno è mistero il giornalismo enfatico reso letteratura dall'iniezione di una falsa qualità epica.
La fame è un'ottima disciplina e t'insegna molte cose.
È il grande inganno: la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
I vecchi hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Invecchiare significa passare dalla passione alla compassione.
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.