Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.- Elias Canetti
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti.
Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
L'infantilismo del pregare: si prega per ciò che comunque si ottiene, anziché per l'irraggiungibile.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
Per gli uomini è diverso. Con l'età guadagnano punti. Più diventano vecchi e più migliorano. Come il dolcetto. Noi donne invece siamo più come il gorgonzola. Più diventiamo vecchie e più diventiamo grasse.
Preferisco avere una cosa subito, o sapere di non poterla avere così non ci devo pensare. Per questo certi giorni vorrei essere molto vecchio, così non dovrei pensare di invecchiare.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.
Più si diventa vecchi, e più è difficile tagliarsi le unghie dei piedi.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.