Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.- Elias Canetti
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
Ogni lingua ha un suo silenzio.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.