L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.- Muhammad Ali
L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.
Un gallo canta solo quando vede la luce. Mettetelo al buio e lui non canterà. Io ho visto la luce e sto cantando.
La mia ricchezza è nella conoscenza di me stesso, nell'amore e nella spiritualità.
Dovrebbero abolire la boxe perché un boxeur si fa male? Sarebbe una follia. C'è molta più gente che muore in bagno.
Non c'è bisogno di stare in un ring di pugilato per essere un grande combattente. Finché si resterà fedeli a se stessi, si avrà successo nella propria lotta, per quello in cui si crede.
Chi non ha abbastanza coraggio di correre dei rischi non compirà nulla nella vita.
La vecchiaia ha una reputazione assai peggiore di quella che si merita!
La vecchiaia non m'è mai sembrata una scusante alla perfidia umana: anzi, son più disposto a considerarla una circostanza aggravante.
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
I vecchi hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
A settant'anni è più sano avere delle donne nella memoria che sulle ginocchia.
Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
In fondo la vecchiaia non è altro che il castigo di essere ancora vivi.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.