Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.- Daniel Pennac
Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.
L'idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
I vecchi sono eunuchi del tempo.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
Quando invecchiamo, Dio fa in modo che la nostra vista s'indebolisca così che guardandoci allo specchio possiamo dire: "Non sono cambiata affatto".
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
Guai della vecchiaia: non potere sollevare un fuscello senza sentirsi morire.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.