Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.- Daniel Pennac
Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.
La vita è ricca di premi di consolazione.
Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia.
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
La vecchiaia è l'età più capace di rancori. Per la collera manca la forza, manca la rapidità della reazione, e al colpo non corrisponde la percossa.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.