Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.- Alphonse Karr
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
La vita si divide in due parti: speranza e rimpianto.
C'è un'età, l'estrema giovinezza, in cui si ama il sesso; una donna ama un uomo, un uomo ama una donna come si prende una bevanda perché si ha sete. Soltanto più tardi si sceglie, si ama la persona, lui perché è lui, lei perché è lei.
La felicità è costellata di sventure evitate.
Il castigo di coloro che hanno troppo amato le donne consiste nell'amarle sempre.
L'amore nasce dal nulla e muore di tutto.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.