In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.- Fausto Gianfranceschi
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Nessun rimedio è all'altezza della morte.
La felicità? Basta non badarci per vivere meglio.
Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos'altro puoi fare già che sei giù.
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
A settant'anni è più sano avere delle donne nella memoria che sulle ginocchia.
La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Invecchiare significa passare dalla passione alla compassione.