In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.- Fausto Gianfranceschi
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Sopravvivere per curare la propria sopravvivenza, senza tempo né voglia per altro? Meglio scomparire.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
Sono un perdente. Qualcuno deve pur farlo.
Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
La pace della vecchiaia è un placido golfo che apre a poco a poco il varco all'oceano immenso infinito, e infinitamente calmo dell'eternità.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.