La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.- Robert Sabatier
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
Il voto è la politica del meno peggio.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Se Dio fosse visibile, l'ateismo diventerebbe una fede.
Il razzismo è un modo di delegare ad altri il disgusto che abbiamo di noi stessi.
Quando gli amici di un uomo cominciano a fargli i complimenti perché sembra così giovane, questo può star certo che quelli pensano che stia diventando vecchio.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
La pace della vecchiaia è un placido golfo che apre a poco a poco il varco all'oceano immenso infinito, e infinitamente calmo dell'eternità.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.