Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.- Carlo Dossi
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
L'amore vive non solo di sentimenti, ma di bistecche.
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Due sono le grandi gioie nella vita d'amore di un uomo: la prima, quando per la prima volta può dire "amo", l'altra ancora più grande, quando può dire "sono amato".
Non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
Un uomo io lo stimo quanto insaccoccia. L'anima umana sta nella borsa. Vuota la borsa, addio anima!
I vecchi sono eunuchi del tempo.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Si invecchia soltanto quando non siamo più capaci di avere un ideale.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.