Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.- Carlo Dossi
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Dove gli occhi van volentieri, anche il cuore va, né il piede tarda a seguirli.
Dicesi età dell'oro quella in cui oro non c'era.
Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
La vecchiaia è un alibi.
La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare ad un uomo.
La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano più della torta.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.