Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.- Carlo Dossi
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.
Chi l'arco non tende del proprio intelletto ad un unico scopo, nulla colpisce.
In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.
Ove non arriva la pelle di leone, si rappezzi con quella di volpe.
Sei vecchio quando non riesci ad afferrare le novità in quello che ritorna.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro.
La vecchiaia è l'età più capace di rancori. Per la collera manca la forza, manca la rapidità della reazione, e al colpo non corrisponde la percossa.
Si invecchia soltanto quando non siamo più capaci di avere un ideale.
La vecchiaia ha una reputazione assai peggiore di quella che si merita!
Per gli uomini è diverso. Con l'età guadagnano punti. Più diventano vecchi e più migliorano. Come il dolcetto. Noi donne invece siamo più come il gorgonzola. Più diventiamo vecchie e più diventiamo grasse.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.