Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.- Mogol
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
Il segreto è osare.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Il canto che non emoziona è un esercizio acrobatico delle corde vocali.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
I vecchi che posseggono il senso dell'umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull'età.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Quando gli amici di un uomo cominciano a fargli i complimenti perché sembra così giovane, questo può star certo che quelli pensano che stia diventando vecchio.
L'unica consolazione della vecchiaia è che hai tante cose da raccontare. Se trovi chi te le ascolta.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.