Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.- Mogol
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
Arriviamo dal grembo di mamma Natura e là ritorneremo. Nessuna paura.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
La giovinezza è la primavera dell'anima e può durare tutta la vita.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
Quando invecchiamo, Dio fa in modo che la nostra vista s'indebolisca così che guardandoci allo specchio possiamo dire: "Non sono cambiata affatto".
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.