Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.- Fabio Volo
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Servono coraggio e forza per accogliere quello che ci fa stare bene quando abbiamo costruito un'intera vita sullo stare male.
Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
In fondo la vecchiaia non è altro che il castigo di essere ancora vivi.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
Certi vecchi sono come gli elefanti. Di tanto in tanto si eccitano e diventano selvaggi.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.