Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.- Fabio Volo
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.
Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Nell'arco della vita puoi incontrare un sacco di persone e di qualcuna diventare veramente amico. Ma chi ha passato con te il periodo dell'adolescenza conserva un posto speciale. Forse più ancora dei compagni dell'infanzia.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. È un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua.
La vecchiaia è il compimento della vita, l'ultimo atto della commedia.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.