La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".- Jules Renard
La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".
Amici. Ci si vede troppo, ci si vede meno, non ci si vede più.
La migliore salute è quella di non sentirsi in salute.
Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto. Non ti spaventare. Non durerà.
Le persone che si fanno cremare immaginano che, ridotte in cenere, sfuggiranno a Dio.
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
I vecchi che posseggono il senso dell'umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull'età.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.