Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.- Jules Renard
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Se pensassimo a tutte le fortune che abbiamo avuto senza meritarle non oseremmo più lamentarci.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotto.
Russare è dormire ad alta voce.
La nostra intelligenza è una candela in pieno vento.
La letteratura è un mestiere nel quale bisogna sempre ricominciare da capo a dimostrare che si ha del talento a della gente che non ne ha.
Se il Partito poteva ficcare le mani nel passato e dire di questo o quell'avvenimento che non era mai accaduto, ciò non era forse ancora più terribile della tortura o della morte?
Ancora oggi, dopo la Shoah, l'odio razziale assume la forma insidiosa della diffidenza e del disprezzo fino alla violenza. Contro la viltà e l'egoismo, anche nel nostro tempo, serve il coraggio della verità contro l'inganno, la menzogna, l'infamia.
La nostra diffidenza giustifica l'inganno altrui.
In un circolo di amici fu discussa a lungo la questione se sia lecito ingannare un avvocato... Dopo molto ragionare pro e contro, fu concluso che non solamente non è lecito, ma è anche impossibile.
Il linguaggio è un traditore, un agente segreto doppiogiochista che scivola inavvertito tra un confine e l'altro nel cuore della notte.
Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l'inganno una necessità per le due parti.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
C'è gente che va in giro a derubarti con la pistola e gente che va in giro a derubarti con la penna stilografica.
La libertà è una parola che serve solo a fottere la gente.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.