I vecchi sono eunuchi del tempo.- Pietro Aretino
I vecchi sono eunuchi del tempo.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
E chi vòl esser gran maestro è pazzo, che proprio è un uccel perde-giornata chi d'altro che di fotter ha sollazzo; e crepi nel palazzo ser cortigiano, e aspetti che 'l tal moia: ch'io per me penso sol trarmi la foia.
E se del fotter mio piacer non hai, fatti pur verso me qui, dallo spasso, che se sino ai coglion dentro va il cazzo, dolcezza assai maggior ne sentirai.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.
Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Sei vecchio quando non riesci ad afferrare le novità in quello che ritorna.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.
Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.