I vecchi sono eunuchi del tempo.- Pietro Aretino
I vecchi sono eunuchi del tempo.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
E se del fotter mio piacer non hai, fatti pur verso me qui, dallo spasso, che se sino ai coglion dentro va il cazzo, dolcezza assai maggior ne sentirai.
E chi vòl esser gran maestro è pazzo, che proprio è un uccel perde-giornata chi d'altro che di fotter ha sollazzo; e crepi nel palazzo ser cortigiano, e aspetti che 'l tal moia: ch'io per me penso sol trarmi la foia.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
I vecchi hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani.
Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro.
Certi vecchi sono come gli elefanti. Di tanto in tanto si eccitano e diventano selvaggi.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Preferisco avere una cosa subito, o sapere di non poterla avere così non ci devo pensare. Per questo certi giorni vorrei essere molto vecchio, così non dovrei pensare di invecchiare.