I vecchi sono eunuchi del tempo.- Pietro Aretino
I vecchi sono eunuchi del tempo.
L'arte è una nativa considerazione de l'eccellenza de la natura, la quale se ne vien con noi da le fasce.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
Certi vecchi sono come gli elefanti. Di tanto in tanto si eccitano e diventano selvaggi.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.