Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.- Pietro Aretino
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
E se del fotter mio piacer non hai, fatti pur verso me qui, dallo spasso, che se sino ai coglion dentro va il cazzo, dolcezza assai maggior ne sentirai.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
Rispetto alla norma comune l'eroe, lo scopritore è un folle. Gli uomini più grandi sono tutti folli.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
E chi vòl esser gran maestro è pazzo, che proprio è un uccel perde-giornata chi d'altro che di fotter ha sollazzo; e crepi nel palazzo ser cortigiano, e aspetti che 'l tal moia: ch'io per me penso sol trarmi la foia.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Dare un significato alla vita può sortire follia, ma la vita senza significato è la tortura dell'irrequietezza e del desiderio vago - è una nave che anela il mare eppure lo teme.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.