Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.- Pietro Aretino
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Come Plaudite et valete? Donque io ho durato tanta fatica a comporre questo argumento, serviziale, cristioro o quel che diavol si chiami, et ora vuoi ch'io lo getti via? Per mia fe', che tu hai magior torto che 'l campanile de Pisa e che la superchiaria.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.
Rispetto alla norma comune l'eroe, lo scopritore è un folle. Gli uomini più grandi sono tutti folli.
La differenza tra gli psichiatri e gli altri psicopatici è un po' come il rapporto tra follia convessa e follia concava.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi.
C'è del metodo in questa follia.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.