Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.- Marcel Proust
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
La nostra personalità sociale è una creazione del pensiero altrui.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
L'essenza della musica è di svegliare in noi quel fondo misterioso della nostra anima.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.
Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Definizione di pompelmo: un limone cui si è presentata un'occasione e ha saputo approfittarne.
La follia, mio signore, come il sole se ne va passeggiando per il mondo, e non c'è luogo dove non risplenda.
La cultura non sostenuta dal buon senso è raddoppiata follia.
Dare un significato alla vita può sortire follia, ma la vita senza significato è la tortura dell'irrequietezza e del desiderio vago - è una nave che anela il mare eppure lo teme.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.