Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.- Marcel Proust
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
Ogni disordine morale è un atto di guerra.
La morale comune cambia, a seconda di dove si vive.
L'immoralità dell'uomo trionfa sull'amoralità della donna.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.