Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.- Karl Kraus
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Che cos'è un libertino? Uno che ha ancora dello spirito là dove altri hanno solo corpo.
L'ideale della verginità è l'ideale di quelli che vogliono sverginare.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.
Per me è un enigma come un teologo possa venir lodato perché, dopo lunghi sforzi, è arrivato a non credere più ai dogmi. Mentre mi è sempre sembrato che meritasse un vero riconoscimento, come per un atto di eroismo, l'impresa di coloro che, dopo lunghi sforzi, sono giunti a credere ai dogmi.
Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto.
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Un artista è come un buon soldato: deve essere sempre pronto a sacrificarsi per servire l'arte e il teatro.
La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa.
I cattivi artisti copiano, i geni rubano.
L'artista non è mai morboso. L'artista può esprimere tutto.
Gli artisti veramente superiori giudicano senza pregiudizi di scuole, di nazionalità, di tempo. Se gli artisti del Nord e del Sud hanno tendenze diverse, è bene siano diverse.
L'artista è l'unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.
I grandi artisti non hanno patria.