Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.- Arthur Conan Doyle
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Cosa importano alla massa, la grande massa incapace di osservazione, che non saprebbe riconoscere un castoro dai denti o un compositore dal suo pollice sinistro, le sottigliezze dell'analisi e della deduzione!
Il tocco supremo dell'artista - sapere quando fermarsi.
Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
La singolarità è quasi invariabilmente un indizio. Quanto più un crimine è banale e comune, tanto più difficile è comprenderlo.
Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno ma che lui per qualche ragione, pensa sia una buona idea darle.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
L'artista è un creatore di cose bellissime.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
Il vero artista crea, copiando.
I grandi artisti non hanno patria.
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.