Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.- Arthur Conan Doyle
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Miserabile è chi non ha una donna che ne pianga la morte.
Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.
Tutti abbiamo qualche occasione perduta da rimpiangere.
Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
La vita morale dell'uomo fa parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
Gli artisti veramente superiori giudicano senza pregiudizi di scuole, di nazionalità, di tempo. Se gli artisti del Nord e del Sud hanno tendenze diverse, è bene siano diverse.
L'individuo, il grande artista, quando viene, adopera tutto ciò che si è scoperto o conosciuto nella sua arte fino a quel momento e poi va oltre ciò che è stato fatto e conosciuto e crea qualcosa di suo.
Il vero artista crea, copiando.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Ogni produzione di un artista potrebbe essere l'espressione di una avventura della sua anima.